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Martedì 29 – Casotto (di S. Citti)

maggio 26, 2012

Ci scusiamo, ma a causa di un errore di comunicazione interna, dobbiamo correggere l’informazione sul film in programma il prossimo martedì 29 maggio: i problemi tecnici riguardano “Il minestrone”, che quindi non sarà possibile proiettare, mentre potremo vedere un altro film del regista Sergio Citti, cioè “Casotto” (106′).
Sergio Citti ha avuto una carriera del tutto singolare, a partire dalla consulenza a Pasolini per i dialoghi dei romanzi sulle borgate (“Ragazzi di vita” e “Una vita violenta”) e al ruolo di aiuto-regista in tutti i suoi film, prima di girare qualcosa di proprio. Girato nel 1977, “Casotto” è ambientato in una spiaggia di Ostia e in particolare il punto di osservazione è una cabina di servizio collettivo, la n° 19 della spiaggia libera: un luogo ideale dove osservare i costumi italiani con vena grottesca.
Tratto da un racconto di Vincenzo Cerami che collabora anche alla sceneggiatura con Citti, il film può vantare la fotografia di Tonino Delli Colli e un cast d’eccezione: Ugo Tognazzi, Paolo Stoppa, Michele Placido, Mariangela Melato, Gigi Proietti e una giovanissima Jodie Foster reduce dallo straordinario successo di “Taxi driver” (1976).
Piccola Fenice, ore 21,15.

Comizi d’amore – P. P. Pasolini

dicembre 20, 2010

Il secondo film della rassegna “Del perduto amore” è “Comizi d’amore” (1965) di Pier Paolo Pasolini e sarà proiettato martedì 21 dicembre.

Il documentario, realizzato durante la ricerca delle location per “Il Vangelo secondo Matteo”, raccoglie le opinioni degli italiani incontrati lungo la strada, tra cittadini noti e meno noti (anche Alberto Moravia e Oriana Fallaci), sulla sessualità e le tematiche correlate (prima volta, divorzio, prostituzione, abitudini e gusti sessuali, ecc). La durata è di 89′.
Ore 21,15, Piccola Fenice.

Rassegna “Del perduto amore” – “Aurora” di F. W. Murnau

dicembre 13, 2010

Martedì 14 dicembre inizia la seconda rassegna della Stagione cinematografica 2010-2011 di Senigallia, a cura del Circolo Linea d’ombra: “Del perduto amore”. Le proiezioni incentrate sulla nostalgia di amori lontani, nel periodo natalizio dal 21 dicembre sono previste sia il martedì che il giovedì. Inizio alle 21.15.

Sei i titoli in cartellone, a cominciare da “Aurora” (1927): un capolavoro di Friedrich Wilhelm Murnau (noto per il suo Nosferatu) che alcuni tra cui Truffaut hanno definito il più bel film della storia del cinema e a cui altri guardano comunque come l’inizio del cinema moderno, prima di Wells, Soderberg o Tarantino, per le soluzioni tecniche innovative adottate. Primo dei quattro film realizzati da Murnau negli Stati Uniti, premiato con due Oscar per miglior fotografia e miglior attrice protagonista, “Aurora” racconta la storia di un uomo semplice, sedotto da una affascinante femme fatale di città, tanto da accettare di uccidere la moglie per poter vivere con la sua amante. Ma le cose non vanno come dovrebbero.

Il secondo film della rassegna, in proiezione martedì 21 dicembre, è “Comizi d’amore” (1965) di Pier Paolo Pasolini. Il documentario realizzato durante la ricerca delle location per “Il Vangelo secondo Matteo”, raccoglie le opinioni degli italiani incontrati lungo la strada, tra cittadini noti e meno noti (anche Alberto Moravia e Oriana Fallaci), sulla sessualità e le tematiche correlate (prima volta, divorzio, prostituzione, abitudini e gusti sessuali, ecc).

Giovedì 23 dicembre, lo schermo della Piccola Fenice si riaccende per “In the mood for love” (2000) di Wong Kar-Wai. Indicato dal British Film Institute Sight & Sound come uno dei trenta film chiave del primo decennio del XXI secolo, “In the Mood for Love” si è aggiudicato moltissimi premi: migliore interpretazione maschile (Tony Leung, Chiu-Wai) al Festival di Cannes 2000, miglior film internazionale all’European Film Awards 2000, miglior film straniero in lingua straniera al Grand Prix tecnico British Independent Film Awards 2001, Premio César 2001 come miglior film straniero. La vicenda è incentrata su un adulterio mai mostrato e sulla scoperta della situazione da parte dei due coniugi traditi Chow Mowan e Su Lizhen. I due, vicini di casa nella Hong Kong del 1962, decidono di inscenare le rispettive relazioni e finiscono per avvicinarsi reciprocamente, senza mai consumare però l’amore che sta nascendo.

La rassegna riprende dopo Natale, il 28 dicembre con “Le monologue de la muette” di Khady Sylla e Charlie Van Damme. Ambientato a Dakar in Senegal all’inizio del ventunesimo secolo, il film profondamente politico e civile racconta la storia di Guéro, giovanissima ragazza esiliata dalla città natale nella zona rurale e a lavoro come sguattera da una famiglia che vive nella banlieue povera della capitale. Una condizione di schiavitù raccontata attraverso un monologo denso di voglia di ribellione trattenuta e desiderio di fuga.

Altro grande film il 30 dicembre: “A woman under the influence” di John Cassavetes. La pellicola toccante, emozionante e capace di suscitare riflessioni nello spettatore, non trovò produttore, né distributore e fu realizzata e proposta al pubblico solo grazie all’impegno economico dello stesso regista, della sua famiglia e di amici come Peter Falk, magnifico attore nel film accanto alla altrettanto magnifica Gena Rowlands, moglie e madre di tre figli che per i suoi bizzarri comportamenti viene ritenuta pazza e sottoposta a cure psichiatriche. Per la sua interpretazione la Rowlands vinse il premio come miglior attrice al San Sebastian Festival, mentre Cassavetes vinse il premio come miglior regista.

La rassegna si conclude il 4 gennaio 2011 con “Picnic ad Hanging Rock” (1975) che il regista Peter Weir trasse dall’omonimo romanzo della scrittrice australiana Joan Lindsay. Il film fece conoscere Weir e fu il primo lavoro australiano a imporsi a livello internazionale. La vicenda è inquietante e racconta la misteriosa sparizione di alcune ragazze del collegio di Appleyard in Australia durante una gita ai piedi dell’immenso gruppo roccioso di Hanging Rock. Le ricerche della polizia non daranno risultati e solo due ragazze in stato di shock e completamente immemori di ciò che può essere accaduto, verrano ritrovate. Nel frattempo altre sparizioni e morti si susseguono, in chiunque abbia avuto a che fare con quel drammatico pomeriggio a Hanging Rock.

Natale come mai prima d’ora

dicembre 15, 2009

Tornano finalmente le rassegne del Circolo dopo una pausa non voluta e perciò a tutti i numerosi tesserati nel 2009 sarà possibile entrare gratuitamente esibendo la tessera in tutte le proiezioni fino a marzo 2010. Ecco dunque il programma della 1° RASSEGNA natalizia intitolata “Natale come mai prima d’ora”:

MARTEDì 22 dicembre “Il Vangelo secondo Matteo” di P. P. Pasolini

MARTEDì 29 dicembre “Andreij Rublëv” di A. Tarkovskij

MARTEDì 5 gennaio “Nazarin” di L. Bunuel

GIOVEDì 7 gennaio “Francesco, giullare di Dio” di R. Rossellini

INGRESSO TESSERATI 2009 GRATUITO fino a marzo 2010
INGRESSO SENZA TESSERA 5,00 EURO
TESSERAMENTO 2010 – 5,00 EURO
INGRESSO TESSERATI 2010 – 1,00 EURO.


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