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Exit (continua)

luglio 28, 2010

Scusandoci per i mancati aggiornamenti del sito (ma i soci ricevono ugualmente le e-mail), ricordiamo che negli scorsi mercoledì sono proseguiti gli appuntamenti con Exit Dopomare Bar (via del Cavallo 79, presso Arca di Noè, Senigallia): sono stati proiettati i corti di Mauro Santini (14 luglio, Flor da Baixa) e Luca Lamaro (21 luglio, La terra è lontana).Questo mercoledì 28 luglio l’appuntamento è con Sergio Canneto e il suo corto La speranza.

“La speranza” (19 minuti) racconta la sofferenza silenziosa e trattenuta di un professore di cucina- Massimo Del Moro, realmente cuoco ed insegnante all’istituto Panzini di Senigallia – lacerato da un opprimente senso di colpa legato alla morte del figlio che lo porta a compiere azioni abitudinarie e ripetitive. Una vita apparentemente inutile e priva di emozioni che proietta il protagonista verso un inevitabile stato di solitudine..
Definito dallo stesso Canneto un esercizio che denota il suo modo di intendere il cinema, “La speranza”, presentato dalla Mediateca delle Marche e interamente girato a Senigallia, è un lavoro incentrato totalmente sui movimenti dei tre attori – il già citato Del Moro, Giovanna Ferrara e Alberta Marinucci- attraverso un uso asciutto ed essenziale della macchina da presa ed un montaggio secco che rende l’idea di un cinema realistico e antispettacolare, più simile ad un lavoro di messa in ordine che di messa in scena.

Anteprima cinema – Flòr da Baixa

marzo 24, 2010

Sarà recuperata giovedì 25 marzo alle 21 alla Piccola Fenice la proiezione del film “Flòr da Baixa” e l’incontro con il regista Mauro Santini per la rassegna “Anteprima cinema”. La durata del film è di 77′ minuti. All’ingresso un piccolo aperitivo per tutti i soci.

Il film “Flor da Baixa” è stato realizzato da Mauro Santini che si è occupato di regia, soggetto, fotografia, montaggio, suono, produzione. L’interprete è Monica Cecchi. Il film è stato presentato al Torino Film Festival ed è un viaggio tra assenza e distanza, nelle suggestioni di città come Lisbona, Rio de Janeiro, Marsiglia, Taranto. Il lavoro nasce dall’omonimo cortometraggio di dieci minuti realizzato nel 2004, che doveva il suo nome a una vecchia pensione del centro di Lisbona, nella Baixa appunto. Un frammento dilatato, deformato che diventa il fulcro di un nuovo lavoro, stavolta lungometraggio.
Scrive il regista nelle note di regia: “Realizzato senza sceneggiatura, autoprodotto, girato a basso costo senza messa in scena, camera a mano, rubando nella vita di inconsapevoli ‘attori’, “Flòr da Baixa” si è composto da sé, un viaggio dopo l’altro, sulla semplice traccia della distanza e dell’assenza. Nasce dall’omonimo cortometraggio di dieci minuti del 2004, che doveva il titolo al nome di una piccola e vecchia pensione del centro di Lisbona, nella Baixa appunto, ritrovata in una ‘coda’ di una ripresa in hi8, a dieci anni di distanza da un viaggio in Portogallo. Questo frammento, della durata di un secondo, dilatato, deformato e ‘stirato’, secondo un metodo a me molto caro di ricerca delle immagini (una sorta di found-footage autobiografico), divenne così il fulcro di quel video, nel quale era già presente il soggetto di questo lungometraggio: il distacco, l’attesa di un ricongiungimento e il sentimento dell’assenza, intesa come vuoto, mancanza. Nei due anni seguenti ho raccolto altro materiale a Rio de Janeiro, Taranto e Marsiglia. Dal viaggio in Brasile è nato un video, presentato al Torino Film Festival 2005, che, raccontando la città ‘in soggettiva’, rappresentava il controcampo di Flòr da Baixa, narrando, dagli occhi del viaggiatore, il fascino della scoperta di un luogo sconosciuto e coinvolgente, seguito però dal sentirsi soli, come in qualsiasi altro luogo. Poi c’è stata Marsiglia dove, nelle immagini di una notte e del mattino seguente, lo sguardo diviene spettatore partecipe di un’umanità presente e vicina, malgrado la distanza e il filtro delle persiane della finestra d’hotel dalla quale vengono mostrati gli eventi. E ancora a Taranto, addentrandosi nei vicoli della città vecchia, disposti a perdersi, trovando sui muri, nella pioggia, nelle carrellate notturne dall’auto, solo il vuoto e l’assenza che a Rio e a Marsiglia si erano manifestati in forme diverse. Dopo Taranto e la sua malinconia non poteva esserci che il ritorno a Lisbona e il tentativo di ritrovare il Flòr da Baixa e la donna attesa. Ho ripreso ognuna di queste città senza alcun vincolo dato da una sceneggiatura o da una traccia scritta, scoprendole, lasciando che mi trasportassero. Le ho riprese avendo sempre presente il sentimento un po’ melanconico della distanza e dell’assenza che appartiene a questo film e allo sguardo protagonista del viaggio. E’ stato un po’ come interpretare un sentimento con gli occhi, come un attore interpreta un ruolo entrando nel personaggio: ogni cosa ripresa e trovata era intesa come una scoperta, qualcosa da conservare, da donare a qualcuno, qualcosa da condividere al ritorno. Lisbona è invece mostrata tramite la presenza costante della figura femminile, che si muove in una città conosciuta e ci porta nei mercati e nelle taverne, sulla piazza e su tranvetti traballanti, fino a condurci nella sua stanza e infine alla Pensao Flòr da Baixa, ritrovata con grande emozione dopo dodici anni da quella prima inquadratura: il luogo in cui riunire i due sguardi, come in un abbraccio tra due persone che si ritrovano dopo lungo tempo, affinchè possano, dalla finestra dell’hotel, vedere finalmente la medesima immagine” (Mauro Santini).

Rassegna “Anteprima cinema”

febbraio 6, 2010

La Stagione cinematografica 2009-2010 di Senigallia alla Piccola Fenice, con la collaborazione e la cura del Circolo cinematografico Linea d’ombra FICC, si arricchisce di nuovi appuntamenti: giovedì 11 febbraio avrà inizio la rassegna “Anteprima cinema”, grazie alla quale il pubblico potrà vedere diversi film e incontrare autori e registi.

Raddoppiano gli appuntamenti quindi per febbraio e marzo: il martedì, come ormai d’abitudine, con le rassegne monografiche (martedì 9 febbraio tocca al secondo film della Trilogia dei perdenti del regista finlandese Aki Kaurismaki, La Fiammiferaia) e il giovedì con Anteprima cinema.

In questo primo giovedì sarà proiettato Schopenhauer di Giovanni Maderna. Si prosegue con un doppio appuntamento giovedì 18 febbraio e venerdì 19, con Sacelit – Italcementi. Una storia italiana. Senigallia di Sergio Canneto. che interverrà in sala. Giovedì 25 febbraio è previsto Beket di Davide Manuli, giovedì 4 marzo con Sonetàula di Salvatore Mereu e giovedì 11 marzo con Flòr da Baixa di Mauro Santini (anche in questo caso è previsto l’intervento del regista).

Tutti gli spettacoli della stagione cinematografica 2009-2010 del Comune di Senigallia con la collaborazione e la cura del circolo cinematografico Linea d’ombra FICC, hanno inizio alle 21.15 nella sala “La Piccola Fenice”. La biglietteria del Teatro La Fenice aprirà alle 20.30. I tesserati del 2009 potranno entrare gratuitamente esibendo la tessera in tutte le proiezioni fino a marzo 2010. L’ingresso senza tessera è al costo di 5 euro. Il tesseramento per il 2010 è di 5 euro. Info www.fenicesenigallia.it

Lucernaio

gennaio 20, 2010

La rassegna “Lucernaio” nasce dall’esigenza di continuare la promozione culturale intrapresa dall’associazione “La Stanza” in collaborazione con il circolo cinematografico “Linea d’ombra”. L’intento è quello di far nascere interesse, in particolare nella frazione di Marzocca/Montignano, per quella cultura cinematografica più sperimentale che di solito non gode di pubblicizzazione.
Per il momento è stata adibita a piccola saletta cinematografica la soffitta dell’associazione “La Stanza” (strada della Grancetta 33, Montignano di Senigallia), il che limita la fruizione ad un massimo di 13 spettatori. La prenotazione è obbligatoria (339/6697039).
Questo il programma, diviso in due sezioni (“Viaggi” e “Diari”):
“VIAGGI”
1°Appuntamento
Domenica 24 Gennaio ore 21,15
“Reminiscenze di un viaggio in Lituania”
di John Mekas

2° e 3°Appuntamento
Venerdì 29 e Domenica 31 Gennaio ore 21,15
“The long holiday”
film in due episodi
di Johan Van der Keuken

4°Appuntamento
Domenica 7 Febbraio
“Mediterranee”
di Jean-Daniel Pollet

“DIARI”
5°Appuntamento
Domenica 14 Febbraio
“I video diari”
di Mauro Santini

6°Appuntamento
Domenica 21 Febbraio
“Le filmeur”
Alain Cavalier

7°e 8°Appuntamento
Venerdì 26 e Domenica 28 Febbraio
“Diary” (ep 1-6)
di David Perlov


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