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Martedì 20 marzo – Grisbì (di J. Becker)

marzo 17, 2012

Cari soci,
la rassegna “Noir” continua martedì 20 marzo con “Grisbì” (Touchez pas au grisbi, 89′), film del 1954 diretto da Jacques Becker e basato su un romanzo di Albert Simonin.


Due soci nella malavita e grandi amici, Max (interpretato da Jean Gabin) e Henry (René Day), si accordano per un colpo che li sistemerà per tutta la vita. Ma la giovane Josy (Jeanne Moreau) rivela tutto a un rivale, Angelo il grisbì (interpretato da Lino Ventura), uno della nuova leva di gangster, spregiudicato e senza “etica” che non bada a sottigliezze e si impegna a conquistare il bottino. Ne nasce un confronto tra vecchia e nuova scuola criminale. Angelo rapisce Henry e posto davanti alla scelta tra la vita dell’amico e il denaro, il vecchio Max sceglierà l’amicizia. Di fatto si tratta di un film sull’amicizia, che segna l’esordio cinematografico di Lino Ventura nei panni del fuorilegge, mentre il grande Jean Gabin per la sua interpretazione, ricevette la Coppa Volpi alla XV Mostra del cinema di Venezia. Nel cast, oltre alla bellissima Jeanne Moreau figura anche Delia Scala.

La rassegna dedicata al cinema noir è realizzata in collaborazione con la Fondazione Rossellini e si concluderà venerdì 30 marzo con la serata “Carta bianca a Pasquale Pede”: incontro e proiezione a sorpresa con un film scelto da Pasquale Pede, autore del libro “Le radici del noir. Tra cinema e letteratura”.

Piccola fenice, ore 21,15.

Martedì 6 marzo – Rassegna “Noir”, Lo spione (di J. P. Melville)

marzo 3, 2012

La rassegna di marzo è dedicata al “Noir”, un genere cinematografico che oggi è sulla bocca di tutti. La rassegna è stata organizzata in collaborazione con la Fondazione Rosellini che nel 2009 ha pubblicato il libro “Le radici del Noir. Fra Letteratura e Cinema” scritto dal dott. Pasquale Pede, il quale ha scelto personalmente i film in programmazione: Lo spione (Le doulos, 1962) di J. P. Melville, Rififì (1954) di Jules Dassin, Grisbì (1954) di Jacques Becker e Asfalto che scotta (Classe tous risques, 1960), di Claude Sautet.

Il genere noir era nato in America negli anni ’30 del ’900 con i romanzi di Raymond Chandler, Dashiell Hammett, James M. Cain ecc. Sul loro grande successo mise gli occhi Hollywood e negli anni ’40 e ’50 realizzò memorabili film come quelli con Humphrey Bogart che fissava definitivamente nell’immaginario le caratteristiche dell’eroe della visione disincantata della realtà. Il dottor Pasquale Pede incontrerà il pubblico senigalliese a conclusione della rassegna venerdì 30 marzo alle ore 21.15 per parlare del noir e dei film proiettati.

Si inizia con “Lo spione” (116′), film in cui il regista francese J.P. Melville si rifà molto abilmente al cinema nero americano. Tratto dall’omonimo romanzo di Pierre Lesou, la trama si focalizza su un piccolo rapinatore che si trova a fuggire dopo un colpo in una villa sventato dall’arrivo inatteso della polizia. Ferito e tramortito, l’uomo riesce però a mettersi in salvo grazie anche all’intervento di un amico che gli racconta di averlo seguito temendo per lui. Ma chi ha avvertito la polizia? In questo film, J.P. Belmondo interpreta uno dei rari ruoli negativi.
Piccola Fenice ore 21,15.


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