Archivio per la categoria ‘Proiezioni’

Martedì 21 maggio – Il dottor Mabuse (di F. Lang)

maggio 18, 2013

Il mese dedicato ai capolavori dell’Espressionismo tedesco prosegue con il fantomatico Fritz Lang e il suo “Il dottor Mabuse” (270′, 1922).

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Primo film di una trilogia dedicata al medico psicanalista e ai momenti più difficili della storia tedesca (secondo film girato nel 1933 col titolo “Il testamento del dottor Mabuse” e terzo nel 1960 intitolato “Il diabolico dottor Mabuse”), “Il dottor Mabuse” ritrae in modo del tutto originale gli anni della Repubblica di Weimar. Il dottore è una specie di incarnazione del male, che ha messo a frutto gli studi psicanalitici e sviluppato abilità di ipnotizzatore per manipolare gli uomini e le cose: stabilmente a capo di una potente organizzazione criminale, riesce a manipolare la borsa a suo piacimento e ad arricchirsi tantissimo. Il trentaduenne Lang riesce ad unire le tipiche vicende avventurose del poliziesco all’arte espressionistica dei forti contrasti chiaroscurali in un indimenticabile capolavoro.
Piccola Fenice, ore 21,15.

Martedì 7 maggio – Il gabinetto del dottor Caligari (di R. Wiene)

maggio 5, 2013

Diamo inizio al nuovo mese con una programmazione tutta dedicata ai capolavori dell’Espressionismo tedesco. Si parte con uno dei simboli di questo cinema, l’inquietante “Il gabinetto del dottor Caligari” (71′, 1920) di Robert Wiene.

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Franz (Friederich Fehér) racconta una storia carica di punti oscuri: nel 1830 un certo dottor Caligari (Werner Krauss) avrebbe compiuto esperimenti sul sonnambulismo e reso in tal modo il suo paziente (Conrad Veidt) capace di prevedere eventi funesti del futuro. Si verificano in effetti delle morti sospette, ma si scoprirà che l’autore è lo stesso sonnambulo, che  il dottore riusciva a usare come sicario. Una storia insolita per il cinema muto, che ci porta in modo imprevedibile nella mente di un pazzo attraverso scenografie sghembe e apparentemente impossibili che riecheggiano l’arte contemporanea.
Piccola Fenice, ore 21,15.

Martedì 30 aprile – Querelle de Brest (di R. W. Fassbinder)

aprile 27, 2013

Eccoci giunti al quinto e ultimo appuntamento con il grande regista tedesco Rainer W. Fassbinder: ci congederemo da lui con il film “Querelle de Brest” (108′, 1982).

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Ospirato all’omonimo romanzo di Jean Genet e presentato in concorso al festival del cinema di Venezia pochi mesi dopo la morte del regista, il film fu distribuito in Italia con dei tagli e l’etichetta di “vietato ai minori”. Il protagonista è Querelle, interpretato da Brad Davis, un marinaio che sbarca a Brest in cerca di suo fratello e della propria identità; un particolare interesse per lui mostra il capitano della sua nave, Seblon, interpretato da Franco Nero. Furono ricostruite in un teatro di posa le atmosfere espressionistiche volute da Fassbinder per rappresentare i bassifondi del porto di Brest in cui si ambientano le vicende. Una curiosità musicale: la canzone intonata da Lisyane-Jeanne Moreau e musicata da Peer Raben, in cui è ripreso il testo della “Ballata del carcere di Reading” di Oscar Wilde, è oggi ben nota al pubblico televisivo come sigla della trasmissione “Amore criminale”.
Piccola Fenice ore 21,15.

Martedì 23 aprile – Veronika Voss (di R. W. Fassbinder)

aprile 20, 2013

Siamo ormai al quarto appuntamento con il grande regista tedesco Rainer Werner Fassbinder ed è la volta di incontrare “Veronika Voss” (104′, 1982) nell’omonima pellicola premiata con l’Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino.

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Girato in bianco e nero e ambientato nel 1955, il film ha per protagonista Veronika Voss (interpretata da Rosel Zech), un’attrice dei tempi della propaganda nazista ormai dimenticata da tutti e ossessionata dai suoi passati successi. Un giorno incontra in tram un giornalista sportivo con cui inizia prima un dialogo e poi una relazione, nonostante lui abbia già una compagna. Le cose si complicano quando i continui alti e bassi di umore di Veronika spingono l’uomo a indagare sulla neurologa che la segue e sulla dipendenza da oppiacei che sembra nascondersi sotto le cure.
Piccola Fenice ore 21,15.

Martedì 16 aprile – Le lacrime amare di Petra von Kant (di R. W. Fassbinder)

aprile 13, 2013

martedì 16 aprile ci sarà il terzo appuntamento con il regista tedesco Rainer W. Fassbinder e con il suo film “Le lacrime amare di Petra von Kant” (1972, 124′).

ImmagineMartedì 16 aprile – Le lacrime amare di Petra von Kant (di R. W. Fassbinder)
La protagonista, Petra von Kant, è una stilista intelligente e alla moda interpretata da Margit Carstensen. Divorziata due volte, è accompagnata ovunque da una devota assistente, Marlene (Irm Herman), che sembra apparentemente muta e che ne accetta tutte le manifestazioni, anche le più tiranniche. Nella vita di Petra e Marlene, ad un certo punto però, entra la giovane Karin (Hanna Schygulla) e niente sarà più come prima. Da un dramma teatrale dello stesso Fassbinder.
Piccola Fenice ore 21,15.

Martedì 9 aprile – Perché il signor R. è colto da follia improvvisa? (di R. W. Fassbinder)

aprile 6, 2013

Il secondo appuntamento con Rainer W. Fassbinder prevede la proiezione martedì 9 aprile del film “Perché il signor R. è colto da follia improvvisa?” (88′, 1969).

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La normale, quotidiana vita borghese è la protagonista della pellicola: il signor R. (impersonato da Kurt Raab) vive nel classico ‘tran tran’ del lavoro di ufficio con una moglie e un figlio, con le normali aspirazioni a migliorare la sua condizione economica e trascorrendo le serate davanti alla televisione. Abitudini che diventano schiavitù, regole imposte da altri, normali incertezze della vita familiare che sfociano in una improvvisa tragedia. Girato con la camera in spalla e la luce naturale poi virata in rosa sbiadito, il film non ricerca i motivi dell’implosione del signor R. ma cerca di presentare la realtà borghese con apparente naturalezza (i dialoghi furono affidati alle improvvisarzioni degli attori).
Piccola Fenice ore 21,15.

Martedì 2 aprile – Il fabbricante di gattini (di R. W. Fassbinder)

aprile 2, 2013

Scusandoci per il grave ritardo segnaliamo che questa sera inizia la rassegna dedicata al regista Rainer W. Fassbinder. Il primo film programmato è “Il fabbricante di gattini (88′, 1969).

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Il “Katzelmacher” del titolo originale del film è un termine dispregiativo con cui venivano etichettati prima gli emigranti italiani, poi anche turchi e greci in Germania (ambiguità giocata anche sugli strumenti denominati cazze fabbricate e utilizzate dai migranti). I protagonisti sono dei giovani borghesi tedeschi annoiati, la cui apparente routine quotidiana viene sconvolta dall’arrivo di un greco, Jorgos (interpretato dallo stesso regista allora ventitreene), che suscita l’interesse delle ragazze del loro gruppo. Il film deriva da un’opera teatrale dello stesso regista di due anni prima. Tra le intepreti Hanna Schygulla.
Piccola Fenice ore 21,15.

Giovedì 28 marzo – Quarta serata “Corto circuito”

marzo 27, 2013

Ultimo appuntamento giovedì 28 marzo alle ore 21,15, presso la Piccola Fenice di Senigallia, con Corto Circuito, rassegna cinematografica dai festival di cortometraggi organizzata dall’Associazione Confluenze (http://www.confluenze.eu/) in collaborazione con il Circolo Cinema Linea d’Ombra ed il Comune di Senigallia.

Quest’ultima serata presenta una selezione di corti italiani dal Fano International Film Festival. Tv di Andrea Zaccariello, Caffè capo di Andrea Zaccariello, L’amore è un giogo di Andrea Rovetta, Uerra di Vito Cea, Dediche d’amore di Alessandro Merluzzi, Perfetto di Corrado Ravazzini. Una scaletta interessante che mette in buona luce, nonostante difficoltà di ogni genere, la produzione di corti italiani.
Il Fotovideocineclub Fedic di Fano, con il contributo e la collaborazione dell’Agis, del Comune di Fano – Assessorato alla Cultura, della Federazione Italiana dei Cineclub, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo, organizza il concorso Fano International Film Festival , giunto nel 2012 alla 24ª edizione, riservato a registi italiani e stranieri che abbiano realizzato cortometraggi su pellicola Super8, 16 e 35 mm. o nei formati BETACAM SP, HDV, Hi8, MiniDV, DV, DVCAM, S-VHS PAL, ecc.

Martedì 26 marzo – “Good morning Babilonia” (di P. e V. Taviani)

marzo 23, 2013

Siamo giunti all’ultimo appuntamento con i fratelli Taviani e ci congederemo da loro con “Good morning Babilonia” (117′, 1987), scritto con la collaborazione alla sceneggiatura di Tonino Guerra e presentato fuori concorso alla quarantesima edizione del festival di Cannes.
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Siamo all’alba del Novecento e della storia stessa del cinematografo. I fratelli Bonanno (interpretati da Vincent Spano e Joaquim de Almeida), ultimi due dei sette figli di un artigiano toscano costretto ad abbandonare la sua attività in crisi per pagare i debiti, decidono di tentare la sorte nel Nuovo Mondo.
Dopo vari lavori umili anche come mandriani, si imbattono nella troupe del regista David W. Griffith: riusciranno a partecipare alla creazione di uno dei primi film veri e propri della storia del cinema, “Intolerance”. Ma la Prima Guerra Mondiale li richiamerà in Europa in modi diversi.
Piccola Fenice, ore 21,15.

Giovedì 21 marzo – Terza serata “Corto circuito”

marzo 20, 2013

Siamo giunti alla terza serata di appuntamenti con i cortometraggi dai festival organizzata insieme all’Associazione Confluenze e al Comune di Senigallia, questa volta è il turno dei migliori corti del Fano International Film Festival. Ecco il comunicato di Confluenze.

Terzo appuntamento giovedì 21 marzo alle ore 21,15, presso la Piccola Fenice di Senigallia, con “Corto Circuito”, rassegna cinematografica dai festival di cortometraggi organizzata dall’Associazione Confluenze (www.confluenze.eu) in collaborazione con il Circolo Cinema Linea d’Ombra ed il Comune di Senigallia.

Questa terza serata presenta una selezione di corti stranieri dal Fano International Film Festival. Maestro di M. Toth Géza (Ungheria), Luminaris di Juan Pablo Zaramella (Argentina), La flamme (Francia) di Ron Dyens, Danse macabre di Pedro Pires(Canada), Next floor di Denis Villeneuve (Canada), In scale di Marina Moshkova (Russia), The T-shirt di Hossein Fazeli (Slovakia).

Il Fotovideocineclub Fedic di Fano, con il contributo e la collaborazione dell’Agis, del Comune di Fano – Assessorato alla Cultura, della Federazione Italiana dei Cineclub, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo, organizza il concorso Fano International Film Festival , giunto nel 2012 alla 24ª edizione, riservato a registi italiani e stranieri che abbiano realizzato cortometraggi su pellicola Super8, 16 e 35 mm. o nei formati BETACAM SP, HDV, Hi8, MiniDV, DV, DVCAM, S-VHS PAL, ecc.

Ultimo appuntamento giovedì 28 marzo alle 21,15.


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