Il mese dedicato ai capolavori dell’Espressionismo tedesco prosegue con il fantomatico Fritz Lang e il suo “Il dottor Mabuse” (270′, 1922).
Primo film di una trilogia dedicata al medico psicanalista e ai momenti più difficili della storia tedesca (secondo film girato nel 1933 col titolo “Il testamento del dottor Mabuse” e terzo nel 1960 intitolato “Il diabolico dottor Mabuse”), “Il dottor Mabuse” ritrae in modo del tutto originale gli anni della Repubblica di Weimar. Il dottore è una specie di incarnazione del male, che ha messo a frutto gli studi psicanalitici e sviluppato abilità di ipnotizzatore per manipolare gli uomini e le cose: stabilmente a capo di una potente organizzazione criminale, riesce a manipolare la borsa a suo piacimento e ad arricchirsi tantissimo. Il trentaduenne Lang riesce ad unire le tipiche vicende avventurose del poliziesco all’arte espressionistica dei forti contrasti chiaroscurali in un indimenticabile capolavoro.
Piccola Fenice, ore 21,15.







