Cari soci,
la rassegna “Noir” continua martedì 20 marzo con “Grisbì” (Touchez pas au grisbi, 89′), film del 1954 diretto da Jacques Becker e basato su un romanzo di Albert Simonin.

Due soci nella malavita e grandi amici, Max (interpretato da Jean Gabin) e Henry (René Day), si accordano per un colpo che li sistemerà per tutta la vita. Ma la giovane Josy (Jeanne Moreau) rivela tutto a un rivale, Angelo il grisbì (interpretato da Lino Ventura), uno della nuova leva di gangster, spregiudicato e senza “etica” che non bada a sottigliezze e si impegna a conquistare il bottino. Ne nasce un confronto tra vecchia e nuova scuola criminale. Angelo rapisce Henry e posto davanti alla scelta tra la vita dell’amico e il denaro, il vecchio Max sceglierà l’amicizia. Di fatto si tratta di un film sull’amicizia, che segna l’esordio cinematografico di Lino Ventura nei panni del fuorilegge, mentre il grande Jean Gabin per la sua interpretazione, ricevette la Coppa Volpi alla XV Mostra del cinema di Venezia. Nel cast, oltre alla bellissima Jeanne Moreau figura anche Delia Scala.
La rassegna dedicata al cinema noir è realizzata in collaborazione con la Fondazione Rossellini e si concluderà venerdì 30 marzo con la serata “Carta bianca a Pasquale Pede”: incontro e proiezione a sorpresa con un film scelto da Pasquale Pede, autore del libro “Le radici del noir. Tra cinema e letteratura”.
Piccola fenice, ore 21,15.
Etichette: Albert Simonin, Coppa Volpi, Delia Scala, Festival del cinema di Venezia, Grisbì, Jacques Becker, Jean Gabin, Jeanne Moreau, Le radici del noir fra letteratura e cinema, Lino Ventura, Pasquale Pede, René Day, Touchez pas au grisbi
aprile 15, 2012 alle 9:04 pm
Un’analisi del film:
http://simonestarace.blogspot.it/2012/04/grisbi-1954.html