Il prossimo giovedì 17 novembre sarà proiettato l’ultimo film della rassegna “Cinema e minori”, in collaborazione con la cooperativa sociale “Casa della Gioventù” che festeggia i suoi 25 anni di attività. Il film scelto è “L’estate di Kikujiro” del pluripremiato regista e attore giapponese Takeshi Kitano.

Il protagonista è Masao, un bambino che non vede da tempo la madre e che decide di andarla a cercare. Gli si affianca uno strano compagno di strada, Kikujiro (interpretato dallo stesso Kitano, che firma anche il montaggio), un personaggio strampalato e ricco di sorprese. Il viaggio lascerà il segno in entrambi.
Ore 21.15, Piccola Fenice.

Segnaliamo inoltre lo spettacolo che si terrà presso il teatro La Fenice sabato 19 (ore 21.00) e domenica 20 novembre (ore 17.00), perchè coloro che esibiranno al botteghino la tessera 2011 del nostro circolo avranno diritto ad uno sconto sul biglietto di ingresso.
La compagnia belga “Feria Musica – nuovo circo contemporaneo” presenta lo spettacolo dal titolo “Infundibulum”.
“Infundibulum” è uno spettacolo tra il sonno e la veglia, tra la percezione e l’incoscienza, così come l’”infundibulo” è in medicina quella parte del nostro cervello che collega l’ipotalamo (la sede dei neuroni, responsabili delle nostre emozioni) e la ghiandola pituitaria (la fonte dei nostri ormoni essenziali).
Inghiottiti dall’ “Infundibulum”, realizzato da Feria Musica come un gigante imbuto di legno, i danzatori/acrobati e i musicisti entrano nelle profondità di un subconscio eccentrico e sensuale.
Ciò che si presenta agli occhi dello spettatore è quello che accadrebbe se un uomo buttasse all’aria tutto il suo guardaroba, un guardaroba composto non solo di vestiti, ma anche di souvenir e strani oggetti, popolato da una serie di misteriosi personaggi: fantasmi o burattini, che si amano e si odiano. Gli acrobati si legano, scompaiono, si uniscono, si mettono in posa e creano immagini effimere, si uniscono nella ricerca di qualcosa di indefinito.
Le loro acrobazie sono al servizio del complicato macchinario di uno scienziato pazzo. La musica riecheggia senza sosta, accompagna i loro salti e le sospensioni all’interno del limbo tra sogno e realtà.
Ma la caduta è inevitabile, come se il circo stesso – con i suoi strumenti, il palo, la puleggia e le palle del giocoliere – avesse deciso di intrappolare questi ostinati sognatori. Ogni tentativo di fuga o di liberarsi è destinato al fallimento – fino a quando non arriva il salto finale.
Diretto dal coreografo Mauro Paccagnella, questo furioso e allo stesso tempo raffinato balletto vede in scena otto danzatori/acrobati e tre musicisti nella cornice di una scenografia monumentale.
Un unico linguaggio acrobatico e coreografico è delineato lungo i pendii dell’Infundibulum.
Una serie di immagini si svela, frammenti della nostra memoria collettiva e dell’inconscio soggettivo, recuperati in qualche posto a metà strada fra il reale e l’immaginario, la follia e la fragilità.
“Infundibulum” è stato nominato miglior spettacolo 2010 dalla redazione di Circus Magazine “Per la sua impressionante scenografia e la sua dimensione mitologica. Ho visto un cielo in tempesta e i suoi angeli caduti. Danza, circo, musica e colore! .” (Ria Geenen, caporedattore Circus Magazine).
Info e prenotazioni:
335 1776042 – info@fenicesenigallia.it
http://www.fenicesenigallia.it – http://www.senigalliaturismo.it