Archivio per gennaio 2010

Aki Kaurismäki. La trilogia dei perdenti

gennaio 29, 2010

La programmazione del cinema La Piccola Fenice di Senigallia (Marche – AN) prosegue martedì 2 febbraio con Ariel di Aki Kaurismäki, parte della cosiddetta “trilogia dei perdenti”. La Stagione proporrà anteprime, film d’essai e incontri con registi e autori da non perdere.

Considerato il perno della cosiddetta “trilogia dei perdenti”, Ariel uscito nel 1988 vinse due premi al Festival di Mosca. Il protagonista Taisto (T. Pajala), appena licenziato dalla miniera lappone dove lavora e che viene chiusa, eredita una Cadillac bianca con la quale si mette in viaggio verso sud. Viene però rapinato ed è costretto a trovare lavoro in un porto dove incontra uno dei due rapinatori e lo aggredisce. Finisce però in carcere dove conosce Mikkonen (M. Pellonpää) e insieme riescono ad evadere. Per trovare i soldi per l’espatrio rapinano una banca e in questo frangente il nuovo amico del protagonista muore. Uccisi i complici, Taisto si imbarca sul cargo Ariel diretto in Messico con la sua amata Irmeli (S. Haavisto).

In questo film poco considerato dalla critica, ci sono tutti gli elementi e i temi cari al regista finlandese, oltre che una varietà di linguaggi di genere impressionante. Come sempre l’eroe di Kaurismaki è un incompreso che non riesce a integrarsi nella società e che si trova suo malgrado al centro di fatti grossolani che lo rendono ancora più alieno. Si conferma inoltre la scarsa fiducia nella giustizia umana e in quella istituzionale, così come una rappresentazione dell’amore tra uomo e donna semplice al limite della banalità. Lo sguardo di Kaurismaki è lucido e asciutto. Questo film del 1988 fa parte dunque del trittico con Ombre in Paradiso e La fiammiferaia, incentrato sul proletariato finlandese. La durata è di 73 minuti.

Tutti gli spettacoli della stagione cinematografica 2009-2010 del Comune di Senigallia con la collaborazione e la cura del circolo cinematografico Linea d’ombra FICC, hanno inizio alle 21.15 nella sala “La Piccola Fenice”. La biglietteria del Teatro La Fenice aprirà alle 20.30. Ricordiamo ai tesserati del 2009 che potranno rinnovare la tessera al prezzo di 5 euro. Il tesseramento per il 2010 è di 5 euro e permette l’ingresso a tutte le proiezioni. L’ingresso senza tessera è al costo di 5 euro. Info www.fenicesenigallia.it .

The Long Holiday (Lucernaio)

gennaio 28, 2010

Secondo fine settimana dedicato alla rassegna “Lucernaio” in collaborazione con l’associazione “La Stanza” e doppio appuntamento: venerdì 29 e domenica 31 alle ore 21 presso la sede dell’associazione. Ultimo documentario del regista olandese Johan Van der Keuken prima della morte per cancro alla prostata. Una volontà, un’impulso alla memoria prima che l’occhio si chiuda: girare l’ultimo film, l’ultimo viaggio di fronte allo stupore del mondo.

Prima tappa in India e Nepal, seconda in Africa, nel deserto di Burkina Faso. In mezzo i dialoghi di JvdK con il medico in ospedali olandesi e americani. In mezzo lo scorrere statico, su sfondo nero degli oggetti della vita quotidiana del regista. Soprammobili, fotografie, feticci. Oggetti inutili accumulatisi nel corso di una vita. La loro visione e il loro mostrarsi nella loro assoluta inutilità è la possibilità della memoria. Una tazzina da tè sbatte ritmicamente scandendo l’inizio della visione. L’ultimo viaggio comincia dalla possibilità di guardare il mondo: l’India, piani orizzontali di strade trafficate e colorate di gente, l’interno di una casa, una guaritrice indiana che legge nel colore del sangue il destino degli uomini e poi i piani verticali di spazi immensi, di paesaggi che si perdono tra il caos delle città e il verde dei declivi montani. Poi l’Africa, i colori cambiano, in un eccesso di terra arida e di volti impolverati.
La voce del regista scorre, lungo tutto il film, sotto le immagini: lenta, ma appassionata, afferma e commenta con sicurezza, ma senza voler persuadere o imporsi. La camera a mano di JvdK riesce a cogliere, con assoluta semplicità, la bellezza della visione, di paesaggi di una incredibile forza nel loro assoluto realismo. L’ultimo viaggio non parla della morte imminente del regista, non è la precarietà della vita a spingere JvdK a voler fissare le ultime immagini. Su tutto prevale l’assoluta necessità di vedere e di stupirsi di fronte alla bellezza, allo squallore, alla banalità, alla povertà, e alla quotidianità di ciò che ci circonda. Sempre. Questione di pura sopravvivenza. Con questa consapevolezza si chiude il film: una visione statica in cui solo la natura si muove, nelle navi che scorrono lungo il mare e i gabbiani che volano all’orizzonte. Una natura illuminata, perché l’immagine deve essere mediata dalla luce, altrimenti non è, altrimenti la visione non è possibile. Questo è il cinema di JvdK.

L’ignoto spazio profondo

gennaio 25, 2010

Martedì 26 gennaio (ore 21.15) terzo film della rassegna dedicata a Werner Herzog, “The wild blue yonder” (L’ignoto spazio profondo) è un film molto singolare: fantascienza girata come se fosse un documentario (o viceversa?). Da non perdere.

Ingresso soci 2009 gratis (rinnovo dalla prossima rassegna: 5 euro), nuovi soci 5 euro fino alla fine di gennaio.

Lucernaio

gennaio 20, 2010

La rassegna “Lucernaio” nasce dall’esigenza di continuare la promozione culturale intrapresa dall’associazione “La Stanza” in collaborazione con il circolo cinematografico “Linea d’ombra”. L’intento è quello di far nascere interesse, in particolare nella frazione di Marzocca/Montignano, per quella cultura cinematografica più sperimentale che di solito non gode di pubblicizzazione.
Per il momento è stata adibita a piccola saletta cinematografica la soffitta dell’associazione “La Stanza” (strada della Grancetta 33, Montignano di Senigallia), il che limita la fruizione ad un massimo di 13 spettatori. La prenotazione è obbligatoria (339/6697039).
Questo il programma, diviso in due sezioni (“Viaggi” e “Diari”):
“VIAGGI”
1°Appuntamento
Domenica 24 Gennaio ore 21,15
“Reminiscenze di un viaggio in Lituania”
di John Mekas

2° e 3°Appuntamento
Venerdì 29 e Domenica 31 Gennaio ore 21,15
“The long holiday”
film in due episodi
di Johan Van der Keuken

4°Appuntamento
Domenica 7 Febbraio
“Mediterranee”
di Jean-Daniel Pollet

“DIARI”
5°Appuntamento
Domenica 14 Febbraio
“I video diari”
di Mauro Santini

6°Appuntamento
Domenica 21 Febbraio
“Le filmeur”
Alain Cavalier

7°e 8°Appuntamento
Venerdì 26 e Domenica 28 Febbraio
“Diary” (ep 1-6)
di David Perlov

The White Diamond

gennaio 15, 2010

Secondo appuntamento martedì 19 gennaio alla Piccola Fenice con la rassegna “I documentari di Werner Herzog – Estetica di un’ossessione” curati dal circolo cinematografico FICC “Linea d’ombra” in collaborazione con il Comune di Senigallia. Questa volte è il turno di “The White Diamond”, girato in Guyana nel 2004.

La troupe cinematografica di Herzog affianca quella dell’ingegnere aeronautico Graham Dorrington per seguirne il sogno: sorvolare la foresta pluviale e le cascate di Caieteur, alte quattro volte quelle del Niagara, con un dirigibile ad elio. La macchina da presa cattura le emozioni, le attese e le fatiche della preparazione, ma anche i continui rischi: sull’impresa aleggia un precedente tentativo che aveva causato la morte di Dieter Plage, il documentarista al seguito dell’ingegnere. Lo stesso Werner Herzog si espone ora ai pericoli di questa spedizione che ricorda da vicino l’ossessione (e i luoghi) del suo film di finzione di maggior successo, Fitzcarraldo.

Il diamante bianco del titolo è il soprannome dato al dirigibile dall’indigeno che guida la spedizione. Girato in digitale, nel documentario si trovano tutti gli elementi tipici della poetica del regista tedesco: l’incontro-scontro tra l’uomo e la natura, la presenza di una sfida quasi impossibile (e, forse, persino inutile), la ricerca di una verità più autentica, a volte anche oltre gli stessi fatti. All’opposto del cinema-verità, Herzog cerca di proporre un distillato essenziale che spinga l’occhio dello spettatore ad uno sguardo tanto più astratto e visionario quanto più concreta e ineludibile è la materialità osservata, intensificato al limite del metafisico. A ciò fornisce uno speciale contribuito la colonna sonora del violoncellista olandese Ernst Reijseger col coro sardo dei Tenore e Concordu de Orosei e il cantante senegalese Mola Sylla. L’inizio della proiezione è alle 21.15; l’ingresso è gratuito per i soci vecchi e nuovi, tesseramento 5 euro fino a tutto gennaio.

I documentari di Werner Herzog – Estetica di un’ossessione

gennaio 8, 2010

La seconda rassegna di quest’anno comincerà martedì prossimo, il 12 gennaio, e si intitola “I documentari di Werner Herzog – Estetica di un’ossessione”.


Il primo film sarà “Grizzly man” (2005). Seguiranno martedì 19 “Il diamante bianco” (2004) e martedì 26 “L’ignoto spazio profondo” (2005).

Ingresso gratuito per i soci 2009 fino a tutto gennaio (poi rinnovo 5 €).
Tessera 5 euro per i nuovi soci (proiezioni gratuite fino a fine gennaio).
Per chi non è interessato alla tessera,  ingresso posto unico 5,00 a film.

“Nazarin” e “Francesco, giullare di Dio”

gennaio 4, 2010

Prosegue la rassegna cinematografica “Natale come mai prima d’ora” alla Piccola Fenice di Senigallia con gli ultimi due titoli: il 5 gennaio 2010 “Nazarin” di Luis Bunuel e il 7 gennaio “Francesco giullare di Dio” di Roberto Rossellini.

La rassegna inaugura la nuova Stagione cinematografica nell’ambito delle attività del Comune di Senigallia, in collaborazione e con la cura del circolo cinematografico Linea d’ombra FICC. Le proiezioni iniziano alle 21.15 e l’ingresso in sala è previsto dalle 20.30. Info http://www.fenicesenigallia.it. Il film “Nazarin” diretto da Luis Bunuel, che sarà proiettato martedì 5 gennaio, vinse il premio internazionale al Festival di Cannes nel 1959.

Basato su un racconto realista di Benito Pérez Galdós e ambientato in Messico nei primi del Novecento, durante la dittatura di Porfirio Díaz, il film ritrae le peregrinazioni di Nazarin, giovane sacerdote di origine spagnola che vive deliberatamente in estrema povertà, mettendo in pratica i principi evangelici senza però ottenere alcun risultato positivo. Lo sguardo anticonfessionale e costantemente antiborghese di Bunuel è impietoso e ironico, mostrando tra difficoltà e incomprensioni quanto sia difficile applicare la morale cristiana in un contesto reale e socialmente degradato. Molte le analogie tra il personaggio di Nazarin e quelle di Gesù Cristo e Don Chisciotte. Giovedì 7 gennaio, la rassegna di Natale si conclude con “Francesco Giullare di Dio”, diretto da Roberto Rossellini nel 1950.


Il film ritrae alcuni episodi tratti da I Fioretti di San Francesco e dalla Vita di Frate Ginepro (uno dei discepoli del santo di Assisi). Rossellini si avvalse allora della consulenza dello storico Arnaldo Fortini, che lo aiutò a rivelare aspetti inconsueti della vita francescana. Alla sceneggiatura collaborò anche Federico Fellini e nel cast figura Aldo Fabrizi. I tesserati del 2009 potranno entrare gratuitamente esibendo la tessera in tutte le proiezioni fino a marzo 2010. L’ingresso senza tessera è al costo di 5 euro. Il tesseramento per il 2010 è di 5 euro e permette l’ingresso al costo di 1 euro. Info http://www.fenicesenigallia.it


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